Interventi di risparmio energetico trainanti

Interventi di risparmio energetico (comma 1 lettera a):

La detrazione ex articolo 14, Dl 63/2013, si applica al 110% per le spese sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021, da dividere in 5 anni

a) Isolamento termico delle superfici opache verticali (CAPPOTTO TERMICO), orizzontali o inclinate (PAVIMENTO E COPERTURA) con incidenza oltre il 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio dell’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più̀ accessi autonomi dall’esterno

Su una spesa totale fino a:

50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno

40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da due a otto unità mobiliari

30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari
 

I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017

I soggetti PRIVATI di cui al comma 9, lettera b) beneficiare delle detrazioni di cui ai commi da 1 a 3 eco bonus e interventi congiunti per gli interventi effettuati sul numero massimo di due unità immobiliari , fermo restando il riconoscimento delle detrazini sulle parti comuni dell’edificio (quindi anche chi possiede più unità in un condominio)

Le categorie catastali A1 A8 e A9 sono secluse


Interventi di risparmio energetico (comma 1, lettera b)

Interventi su parti comuni per sostituire gli impianti di riscaldamento esistenti con impianti centralizzati per riscaldamento, raffrescamento o fornitura di Acs:

DETRAZIONE DEL 110%

20.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità

immobiliari

15.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità

immobiliari


Interventi di risparmio energetico (comma 1, lettera c)

Interventi su edifici unifamiliari o per sostituire impianti di riscaldamento esistenti con impianti per riscaldamento, raffrescamento o fornitura di Acs:

- a pompa di calore, compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati a impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e sistemi di accumulo di cui al comma 6
- impianti di microcogenerazione o a collettori solari su unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/ 2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013

Tutti gli interventi descritti in precedenza sono agevolati su una spesa totale fino a 30.000 euro.

Agevolate anche spese di bonifica e smaltimento dell’impianto sostituito